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Linda Rando

Linda Rando

Quando il prezzo non c’è

Capita spesso, molto spesso, troppo spesso: cerchi su Google un servizio, apri i primi risultati, leggi la descrizione del servizio stesso, i vantaggi che ti offrono, tutte le cose positive che otterrai rivolgendoti a quel professionista; continui la lettura trovando interessante la proposta, potrebbe essere il professionista giusto per te.
Intanto, in un angolo (non troppo) remoto della tua mente galleggia la domanda “Sì, ok, ma quanto costa?”

Arrivi in fondo e… Trovi un bellissimo “Contattami per ricevere un preventivo personalizzato!”

Frustrazione, fastidio e ancora frustrazione

Quando mi capita di solito impreco e chiudo la pagina: perché dopo aver perso il mio tempo a familiarizzare con il tuo servizio dovrei perdere ulteriore tempo per contattarti?
Io voglio sapere subito se posso permettermi quello che mi stai offrendo.

Pensa a quando sei in un negozio, trovi un capo che ti piace, vorresti provarlo ma non c’è il prezzo: le probabilità non solo di acquistarlo ma anche semplicemente di provarlo scendono. Infatti se lo provi e ti piace e poi scopri che il prezzo non è in linea con quanto volevi spendere rimetterlo al suo posto è frustrante (e un po’ deprimente). Trovare un commesso che ti dica il costo implica una perdita di tempo e magari anche un fastidio – se poi il prezzo è troppo alto ci si può sentire in imbarazzo, e così via.

Se il mio budget è 100 e tu chiedi minimo 1000 ci ritroviamo a perdere tempo in due: io a scriverti, a darti magari delle specifiche per avere il benedetto preventivo personalizzato; tu a leggermi, a stendere il preventivo a rispondermi cercando di trasmettermi tutto il valore di ciò che vendi.

Il valore magari arriva forte e chiaro; il problema resta che io posso permettermi 100, forse forse 200, ma tu chiedi 1000. Magari potresti accettare 900, ma il divario è troppo grande.

E questo genera frustrazione, sia in chi ha richiesto il preventivo – “ho perso tutto questo tempo per sentirmi dire un prezzo completamente fuori dal mio budget!” – sia in chi il preventivo lo ha fatto – “ma come? Offro un servizio fantastico e questo pensa di poterlo pagare un decimo del suo valore?”

Magari ti ritrovi pure a pensare che ci siano dei problemi nella tua comunicazione, a chiederti se riesci a trasmettere il valore della tua proposta, se i vantaggi del tuo prodotto sono comprensibili.

Ma a volte il problema non è lì! Si tratta sempre di un intoppo nella comunicazione, è vero, ma l’oggetto è diverso: non è questione di non trasmettere il giusto valore, è questione di attirare un target non adatto a te e al tuo servizio/prodotto.

Perciò risparmiati tempo e frustrazione – e risparmialo ai tuoi potenziali clienti: scrivi sempre quanto costano i tuoi servizi.

E se i prezzi sono variabili?

Sento già l’obiezione che arriva: “ma Linda, io devo per forza fare un preventivo personalizzato perché le variabili del mio servizio sono tantissime!”
Comprensibilissimo: io stessa offro alcuni servizi difficili da quantificare o da stoccare in pacchetti (il restyling di un sito web, oppure l’ottimizzazione SEO o ancora, su Ultima Pagina, la realizzazione di copertine) ma in questi casi basta offrire un range di prezzi.
So che per fare un restyling, tranne rarissimi casi, non chiederò meno di una determinata cifra; so che l’ottimizzazione di base ha un costo minimo sotto il quale non posso scendere.

Pertanto utilizzo questi parametri per fissare il mio prezzo minimo e dire “caro cliente, il prezzo è variabile: sappi però che con me non potrai spendere meno di XXX euro.”

Se non metti i prezzi per timore della concorrenza, sappi che la concorrenza ci mette pochissimo a scoprire quali sono i tuoi prezzi, se vuole saperli. Non è difficile fingersi un aspirante cliente e chiedere un preventivo!

Non ci sono validi motivi per nascondere il prezzo

Nascondere il prezzo porta solo svantaggi; se dopo averlo esposto registrerai un calo di richieste di contatto non ti abbattere e controlla quanti, prima, rispondevano positivamente al tuo preventivo.
Scoprirai che la percentuale sarà la stessa: quelli che non ti hanno scritto sono gli stessi che avrebbero rifiutato la tua offerta personalizzata.

Quindi smetti di preoccuparti e vai a mettere online i tuoi prezzi (e fammi sapere nei commenti cosa ne pensi)!

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